Khartoum, Sudan - Salam Centre for Cardiac Surgery
L'intervento a Sunia
Il primo di quelli effettuati
presso l'ospedale di cardiochirurgia di Khartoum. Il centro "Salam",
progettato inizialmente per ospitare pazienti del Sudan e dei paesi
confinanti, ha ospitato fin'ora anche pazienti del Ruanda e della
Repubblica Centraficana, a sottolineare l'importanza di una struttura di
questo tipo per l'intera area. Proprio la Repubblica Centraficana ha già
sottoscritto un protocollo di intesa con Emergency per la creazione
della prima clinica satellite del centro "Salam" nella capitale, Bangui.
La clinica effettuerà lo screening per i pazienti cardiopatici per
individuare chi necessita dell'intervento cardiochirurgico e si
occuperà
dei controlli e delle terapie di mantenimento dei pazienti operati, una
volta ritornati nelle loro case. ATTENZIONE: Il video
contiene immagini di un intervento chirurgico a cuore aperto.
Intervista alla Dott.ssa M.
Bini
La
testimonianza della dottoressa di Emergency sul centro cardiochirurgico
di Khartoum, inaugurato nella primavera del 2007 e dotato ora, a pieno
regime, di:
oltre 60 posti letto;
3 sale operatorie;
terapia intensiva e sub-intensiva;
sala di emodinamica;
sala radiologica;
sala ecografica;
laboratorio e banca del sangue;
fisioterapia;
farmacia;
ambulatori e corsie;
servizi tecnici;
foresteria per i parenti dei pazienti.
Stanca di guerra
Un brano tratto dal famoso monologo
scritto da Lella Costa
Pochi minuti per ascoltare,
senza alcuna retorica, l'enorme intensità di un 'viaggio' attraverso le
disumane assurdità della guerra, mescolando, dal primo conflitto
mondiale ad oggi,
storia, mito e riflessioni disarmanti.
Afghanistan - Effetti collaterali?
Gli effetti della guerra in Afghanistan
di Fabrizio Lazzaretti e Alberto Vendemmiati
Tra settembre e dicembre 2001,
sono state filmate le attività sul
campo di Emergency: i drammatici episodi nel Panshir, le vittime delle bombe sui villaggi e quelli delle mine
antiuomo, eredità di una serie di guerre decennali,
dall’occupazione sovietica del ’79 fino all’attacco americano
dell’autunno 2001. I due registi hanno seguito il personale medico e
umanitario dell’associazione durante il suo viaggio, nelle corsie
dell’ospedale, nelle sale operatorie e nelle carceri.
Il documentario di
Antonio Di Peppo e Guido Morozzi (fonte:
)
Quelle che furono le prigioni
di Pol Pot, tappezzate dalle fotografie delle vittime, e i suoi killing
fields nascosti nella foresta rimangono oggi il simbolo di una guerra
violentissima in cui la Cambogia è sprofondata per oltre vent'anni,
lontana dagli occhi della comunità internazionale.
I registi hanno documentato l'attività di Emergency nell'ospedale di
Battambang e nei posti di primo soccorso di uno dei paesi più minati al
mondo (informazioni sulla mostra fotografica).
Il documentario di
Antonio Di Peppo e Guido Morozzi (fonte:
)
Girato in Iraq nel giugno
2003, il documentario illustra il lavoro di Emergency nel Kurdistan
iracheno, uno dei paesi più minati al mondo, dove è presente dal 1995. I registi
hanno filmato l'attività quotidiana dei Posti di primo soccorso, dei Centri
chirurgici di Sulaimaniya e di Erbil, del Centro riabilitazione e reintegrazione
sociale e delle cooperative che gli ex pazienti hanno avviato con il sostegno di
Emergency.